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Come fare per devolvere il tuo 5x1000?

Se presenti il Modello 730 o Unico

1. Compila la scheda sul modello 730 o Unico;
2. firma nel riquadro in alto a sinistra indicato come 

“Sostegno del volontariato …”, che include anche le ONLUS;
3. indica nel riquadro il codice fiscale della Fondazione: 920 536 00 539.
4. apponi la firma nello stesso riquadro.

 

Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere alla Fondazione il tuo 5 per mille:

1. Compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” e indicando il codice fiscale della Fondazione 920 536 00 539;
2. inserisci la scheda in una busta chiusa;
3. scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;
4. consegnala a un ufficio postale, a uno sportello bancario – che le ricevono gratuitamente – o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…)

La donazione del 5x1000 alla Fondazione il Sole
è il sostegno ai progetti, alle famiglie e ai nostri ragazzi.
*di seguito alcuni delle nostre iniziative che vi invitiamo ad approfondire

Dopo di noi

Con “Dopo di Noi” si fa riferimento alle politiche attive volte a garantire alle persone disabili una vita dignitosa una volta che le famiglie non potranno più farsene carico. Condizione di fatto che si verifica quando i genitori invecchiano o vengono meno.

Tempo libero, 
non tempo vuoto!

Le persone con disabilità hanno generalmente molto tempo libero a disposizione, che in assenza di attività strutturate rischia di diventare un problema per l’intero nucleo familiare. Molto spesso, infatti, le persone diversamente abili precipitano nell’isolamento sociale e le famiglie si avvitano in una spirale depressiva difficilmente gestibile.

Giochiamo insieme

bambini con bisogni speciali hanno molti impegni giornalieri: oltre alla scuola, di solito frequentano sedute di fisioterapia, logopedia o altre attività riabilitative tese a implementare le capacità residue nel periodo dello sviluppo. Il rischio è che ci si dimentichi che i bambini sono bambini, e in quanto tali hanno anche bisogno di giocare e stare insieme ai loro coetanei per socializzare.

Estate open air per tutti!

Quello dell’estate è un periodo particolare. Chiusa la scuola, interrotte le attività di routine, per le persone con significative disabilità fisiche e intellettive rischia di essere un momento difficile, durante il quale sono meno frequenti le occasioni di socializzazione e d’impegno del molto tempo libero a disposizione. Proprio nel momento in cui il bel tempo invita a stare fuori e il clima generale di vacanza contagia tutti.

#uncipenzatroppo - Fondazione il sole